BOLZANO

La solidarietà come scelta condivisa

Un evento oltre le aspettattive

Quando abbiamo iniziato a immaginare questo evento, non ci aspettavamo una partecipazione così ampia. Il 20 settembre 2024, a Bolzano, più di cento persone si sono ritrovate grazie al patrocinio di The Garden of Peace. Provenivano da diverse regioni italiane, ma anche da Austria, Spagna e Paraguay. L’idea iniziale era semplice: creare uno spazio per ascoltare e raccontare storie di impegno concreto. È diventato molto di più.

Le voci che abbiamo ascoltato

Tre organizzazioni, tre modi diversi di servire la dignità umana

Durante l’evento abbiamo ascoltato tre realtà che operano in contesti molto diversi ma animate dallo stesso spirito. Amici del Malawi ci ha parlato del lavoro quotidiano in Africa, tra ospedali, pozzi e scuole. Emergency ha condiviso la sua esperienza nei teatri di guerra, dove la cura è offerta a tutti, senza distinzioni. Medici dell’Alto Adige per il Mondo ci ha raccontato l’impegno silenzioso di chi porta assistenza sanitaria dove mancano mezzi e attenzione. Tre voci che hanno lasciato il segno.

Un messaggio che continua

Ciò che ci unisce va oltre un giorno: è la volontà di costruire ponti

Quello che più mi è rimasto di questa esperienza è la sensazione che qualcosa sia nato. Forse non si vede subito, ma si sente. È la consapevolezza che anche un piccolo evento può far nascere connessioni nuove, amicizie sincere, desideri condivisi. The Garden of Peace ha semplicemente messo a disposizione uno spazio, ma il valore più grande è stato generato da chi ha scelto di esserci, di raccontarsi, di ascoltare. E questo, in fondo, è già un modo per costruire la pace.

Vuoi essere parte del cambiamento?

Anche tu puoi contribuire a costruire una cultura della pace e della solidarietà.

Scopri le realtà che abbiamo incontrato, sostienile, condividile, parlane.
Ogni gesto conta. Ogni voce fa la differenza.

Unisciti al movimento di The Garden of Peace.

(Un ringraziamento speciale per le foto ad Erwin Flor)