LUCIO

Paese : Spagna

Destino: olio

Sinonimi: “Lucio Gordo”; “Plateado”.

Diffusione: 1 Continente

Europa

Una varietà di territorio, radicata in Andalusia

In Europa, la Lucio è identificata come varietà autoctona della Spagna ed è descritta come concentrata in Andalusia, in particolare nella provincia di Granada. La sua presenza è quindi leggibile come un radicamento territoriale, più che come una diffusione “per espansione” su molte aree del continente.

Il contesto europeo in cui si colloca la Lucio è quello del Mediterraneo, dove l’olivo è parte stabile del paesaggio agrario e delle economie locali. In questa cornice, l’Andalusia interna rappresenta uno spazio in cui olivicoltura, gestione del territorio e continuità delle pratiche agricole si intrecciano in modo strutturale: la varietà si inserisce in un sistema territoriale già definito, contribuendo alla riconoscibilità locale più che a una “migrazione” continentale.

Per The Garden of Peace, la Lucio è utile soprattutto come caso di biodiversità europea “di prossimità”: una cultivar legata a comunità agricole e a territori specifici, dove il valore non è la diffusione geografica, ma la continuità di un’identità olivicola locale. In questo senso, raccontare la Lucio in Europa significa mettere a fuoco il rapporto tra varietà, territorio e collettività che lo abitano, mantenendo il baricentro sulla scala locale (Granada) come elemento distintivo.

Considerazioni agronomiche e commerciali: è una varietà molto antica, con riferimenti storici che ne attestano l’origine come la più antica varietà coltivata nell’Europa sud-occidentale. Ha una chioma estesa e densa, con foglie di colore verde intenso che acquistano una tonalità argentea a maturazione. È una varietà caratterizzata da un elevato vigore, sebbene presenti una produttività contenuta e sia soggetta al fenomeno dell’alternanza. Entra in produzione in epoca tardiva e la sua maturazione è precoce. I frutti hanno una scarsa resistenza al distacco, il che facilita la raccolta meccanizzata. Ha un elevato contenuto di grassi. È sensibile all’occhio di pavone (Cycloconium oleagineum) e al freddo.

Category
non visibili