ŽUTICA

Paese di origine: Montenegro

Destino: duplice attitudine (tavola e olio)

Sinonimi:  “Bjelica”; “Bjeliza”; “Žutica”

Diffusione: 1 continente

Europa

Litorale montenegrino: una varietà storica di costa

In Europa la Žutica è legata in modo diretto ai paesaggi olivicoli del Montenegro, in particolare al settore costiero, dove è indicata come varietà largamente presente nell’area di Bar e, più in generale, nelle fasce mediterranee della costa.

È una cultivar che si riconosce in un olivicoltura di continuità territoriale, dove la stabilità di presenza conta più della “diffusione” in senso geografico. La gestione agronomica tende a misurarsi con la forte alternanza produttiva e con una elevata tenuta del frutto sulla pianta, che rende la raccolta meno immediata e più legata al timing.

Nei contesti costieri, spesso esposti a venti e a eventi invernali, la lettura territoriale resta centrale: la varietà è descritta come apprezzata localmente, ma sensibile al freddo e alla mosca. In chiave TGoP, la Žutica aiuta a raccontare un’Europa “di sponda adriatica” dove l’olivo non migra per moda, ma si consolida per compatibilità tra pratiche, paesaggio e comunità.

Considerazioni agronomiche e commerciali: varietà molto antica, la sua presenza nel litorale montenegrino risale a tempi lontani. È una cultivar vigorosa e produttiva ma con una spiccata tendenza all’alternanza di produzione. La fioritura è precoce ed è autocompatibile. Entra precocemente in produzione e matura in epoca intermedia. Ha un’elevata resistenza al distacco dei frutti che rende difficile la raccolta meccanizzata. Spesso i forti venti o la neve posso spezare facilmente i rami. È una cultivar molto apprezzata dai consumatori locali. È mediamente sensibile all’occhio di pavone (Cycloconium oleaginum) ma teme la mosca (Bactrocera oleae) e risulta sensibile al freddo. Risulta resistene alla tubercolosi (Pseudomonas savastanoi) e alla lebbra (Gleosporium olivarum).

Category
Giardino Alhambra, Giardino COI Madrid, mix