LASTOVKA
Paese: Croazia
Destino: Da olio
Sinonimi: “Velica”; “Lastova ”
Paese: Croazia
Destino: Da olio
Sinonimi: “Velica”; “Lastova ”
Diffusione: 1 continente
Costa adriatica e isole dalmate: Korčula come paesaggio-soglia
In Europa la Lastovka è legata in modo riconoscibile al mosaico adriatico della Dalmazia (Croazia), dove l’olivo vive tra coste, isole e versanti terrazzati. L’isola di Korčula è uno dei riferimenti territoriali più netti: qui la cultivar diventa parte della fisionomia agricola locale, intrecciata con pietra, vento e luce.
Un radicamento “di isola”: continuità agricola su suoli poveri
Il suo insediamento parla di una olivicoltura che non nasce da espansioni rapide, ma da continuità: parcelle frammentate, muri a secco, suoli sottili e rocciosi, gestione attenta della pianta e del terreno. In questi contesti la varietà si comprende come risposta territoriale, adatta a sostenere la coltivazione dove la terra è limitata e ogni scelta agronomica ha un peso.
Nel quadro TGoP: varietà stanziale europea, con identità forte
Per i Giardini della Pace, la Lastovka è un esempio di varietà “stanziale” (migrazione minima): il suo valore non è nell’attraversare continenti, ma nel mostrare come un’olivicoltura possa costruire paesaggio e cultura restando fedele a un territorio preciso. È una lezione di misura: radici locali, pratiche coerenti e riconoscibilità nel tempo.
Considerazioni agronomiche e commerciali: Proviene dall’isola di Korcula, adatta per terreni poveri. È la seconda varietà più presente. Possiede un’elevata capacità rizogena. È autoincompatibile, fiorisce in epoca precoce mentre la maturazione è tardiva. La produttività è elevata e costante. I frutti posseggono un’elevata resistenza al distacco. La resa al frantoio è considerata media, 20%. La varietà è considerata resistente al freddo.