Sezione scientifica e varietale
Paese
Siria
Destinazione
Duplice attitudine
Diffusione nei continenti
Asia · Africa
La Doebli è una varietà siriana di olivo a duplice attitudine, coltivata soprattutto nelle aree di Lattaquie, Tartous e Tel-Kalakh. La sua diffusione, pari a circa il 7% della superficie olivicola, la rende una cultivar significativa nel patrimonio agricolo della Siria.
È una varietà legata ad ambienti relativamente umidi, dove l’olivo assume un ruolo produttivo e culturale di lunga durata. La sua presenza nei Giardini della Pace permette di raccontare una parte importante della biodiversità olivicola del Mediterraneo orientale.
In Italia, all’interno del percorso dei Giardini della Pace, la Doebli rappresenta la Siria e diventa un segno concreto della ricchezza varietale che unisce territori, culture e paesaggi agricoli diversi.
Doebli è una cultivar originaria della Siria, classificata a duplice attitudine: può quindi essere destinata sia alla produzione di olio sia all’utilizzo come oliva da mensa.
I sinonimi riportati per questa varietà sono “Dremlali” e “Tamrani”, denominazioni che rimandano a tradizioni locali e a differenti contesti di coltivazione.
La Doebli è diffusa principalmente nelle aree siriane di Lattaquie, Tartous e Tel-Kalakh.
Occupa circa il 7% della superficie olivicola, dato che conferma la sua importanza all’interno del panorama varietale siriano.
Varietà che si adatta bene alle zone umide, ma che tollera poco la siccità. La sua capacità rizogena per talea semilegnosa è media. L’entrata in produzione è tardiva. Fiorisce in epoca precoce; si considera autocompatibile e presenta una bassa percentuale di aborto ovarico. La produttività è elevata e alternante. Matura in epoca precoce ed i frutti presentano una bassa resistenza al distacco. Il contenuto in olio è compreso nei valori medi.
Sembra essere resistente all’occhio di pavone (Cycloconium oleaginum), alla tubercolosi (Pseudomonas savastanoi) e alla verticillosi.
La Doebli è collegata a territori siriani nei quali l’olivo appartiene alla vita agricola, economica e culturale delle comunità. Il suo valore non è solo produttivo, ma anche paesaggistico e identitario.
Nel contesto dei Giardini della Pace, questa varietà permette di rappresentare la Siria attraverso una presenza viva, concreta e riconoscibile: un olivo che porta con sé memoria agricola, biodiversità e dialogo tra culture mediterranee.
Sezione culturale e simbolica
La Doebli rappresenta la Siria nella collezione varietale dei Giardini della Pace. Porta nel percorso del progetto una testimonianza del Mediterraneo orientale e della sua antica civiltà dell’olivo.
Nel progetto The Garden of Peace, la Doebli diventa un segno di continuità tra popoli che, pur parlando lingue diverse, riconoscono nell’olivo un simbolo comune di radici, cura e permanenza.
La sua origine siriana richiama una delle aree storiche del Mediterraneo orientale, dove l’olivo non è soltanto coltura agricola, ma presenza quotidiana, familiare e culturale.
Inserire la Doebli accanto ad altre varietà provenienti da Paesi diversi significa rendere visibile la biodiversità dell’olivo come patrimonio condiviso.
Ogni cultivar conserva caratteristiche proprie, ma nel Giardino della Pace tutte partecipano a una stessa narrazione: la diversità non separa, bensì arricchisce il paesaggio comune.
La presenza della Doebli in Italia offre ai visitatori l’occasione di scoprire una varietà legata a un altro territorio mediterraneo e di comprendere che la pace passa anche attraverso la conoscenza.
Educare alla biodiversità significa imparare a riconoscere il valore di ciò che è diverso, fragile e prezioso: una responsabilità agricola, culturale e civile.
La collezione varietale di The Garden of Peace raccoglie le 28 varietà di olivo rappresentate nei Giardini della Pace del mondo. Ogni Giardino può ospitare una selezione specifica di questa collezione.